45^ In Gir a la Cava -7^ prova Corrimilano

45^ In Gir a la Cava -7^ prova Corrimilano

Ottimo test per Sara Dossena sui 10 chilometri. Qui sotto se ne parla con il suo allenatore.

Peccato per chi non c’era, per chi non ha potuto, o voluto, esserci. Già, perché questa “In gir a la Cava”, per la prima volta in versione serale ed estiva, meritava proprio di essere partecipata.

Perché il nuovo percorso, un giro da 3 chilometri + 2 da 3,5, è veramente veloce, tecnico quel tanto che basta da non risultare noioso e richiedere qualche abilità in più nella gestione del ritmo. I ripetuti passaggi erano di aiuto per gli atleti, anche grazie alla partecipazione degli spettatori; dopo il primo vero caldo estivo la temperatura era gradevole, favorendo le prestazioni.

Infine, una manifestazione impreziosita dalla presenza di Sara Dossena: nel pieno della sua preparazione verso gli europei di Berlino, ha scelto proprio questa gara per testare le sue condizioni, appena scesa da un primo stage di allenamento in altura, a Livigno.

Gara maschile vinta Roberto Miccoli (U.S. San Maurizio) in 32:04, seguito da Mattia Bertocchi (33:37-Dk Runners) e Giuseppe Neutro (35:08-La Michetta).

Al femminile, direi ovviamente, non c’è stata storia, con Sara Dossena (Laguna Running) che ha chiuso la sua prova in 33:09, rischiando quindi di arrivare prima assoluta. Al secondo posto Sofia Carolina Chisalè (37:36-Star Run) e terzo per Giulia Merola (39:05-Atl. Cesano Maderno).

La logistica del centro Borsellino era, come sempre, all’altezza della situazione, forse ancora più apprezzabile il fatto che, grazie al clima, tutte le operazioni si sono svolte all’aperto.

Super premiazioni: a parte gli assoluti, addirittura i primi 8 sino alla categoria S55. Bene lo speakeraggio a cura di Daniele Bonesini: nella (improbabile) attesa che torni a correre veloce, mette a disposizione ottime doti di intrattenitore, del resto la competenza in materia non gli manca.

Invece ecco un’atleta che ha già dato grandi soddisfazioni, a sé stessa e all’Italia; Sara Dossena. Ne ho approfittato per fare una chiaccherata col suo allenatore, Maurizio Brassini.

Ciao Maurizio, come procede la road to Berlino?

Direi bene, veniamo da un periodo di allenamento di 3 settimane in altura e dopo un infortunio che l’ha tenuta lontano dalle gare da marzo a maggio, era utile fare un test su questa distanza, per capire le sue reazioni in pianura; ha/avrebbe realizzato il suo personal best sulla distanza, il fatto che non sia omologato il percorso per noi ha un valore relativo, siamo soddisfatti della prova.

Prossimi passaggi?

Una mezza in Spagna, a Tarragona e poi subito rientro a Livigno, dove passeremo ad un allenamento specifico, mirato verso la maratona. Il test a In gir a la Cava è risultato utile anche per capire quando dovremo tornare in pianura, prima di Berlino. A livello di atleti forti il vantaggio della preparazione in altura può risultare minimo, ma sono questi i dettagli che possono fare la differenza.

Quindi a luglio niente gare, ovviamente nemmeno Stralivigno, un percorso rischioso in quel momento della preparazione.

Certamente, a quel momento mancheranno solo tre settimane alla maratona.

Però mi dicono che alla partenza ci sarà un forte (ex?) atleta, un certo Maurizio Brassini… è vero?

Mah, potrebbe anche essere, però non raccontarlo in giro!

Grazie Maurizio, un immenso in bocca al lupo a Sara.